venerdì 15 aprile 2011

MULTICULTURALITA'

La scuola dell’infanzia di Salorno si distingue per l’elevata presenza di bambini stranieri all’interno delle varie sezioni .La prima cosa che mi sono chiesta è se questo aspetto della scuola fosse positivo per il suo funzionamento oppure no. Da subito mi sono accorta che ogni singolo bambino,oltre a distinguersi caratterialmente, fisicamente e linguisticamente,si distingueva dagli altri in base alla propria cultura di origine. E’ risaputo infatti che ogni cultura abbia una personale visione e considerazione del bambino.
Ci sono infatti culture che considerano i bambini fin dalla più tenera età dei piccoli adulti, altre invece che seguono il bambino in ogni suo gesto lasciando a quest’ ultimo poca possibilità di agire  autonomamente, e così via.
Di conseguenza il rapporto tra adulto e bambino cambia a seconda di essa.
Nell’individuare l’approccio e la modalità didattica più adatta da utilizzare con ogni bambino è importante quindi tenere conto, oltre che delle sue caratteristiche fisiche, cognitive, affettive, caratteriali, anche della cultura di origine.
Nonostante la società odierna sia caratterizzata dalla convivenza di moltissime culture  ci scontriamo quotidianamente con pregiudizi e stereotipi. Se insegniamo ai bambini che tutti noi siamo portatori di diversità, se spieghiamo loro che tutti noi siamo differenti l’uno dall’altro, allora in quest’ottica lo straniero rappresenta una risorsa di scambio, di dialogo, di arricchimento, diventa un’opportunità di crescita.
A mio parere quindi la così elevata presenza di bambini stranieri nella scuola dell’infanzia di Salorno rappresenta un importantissimo strumento a disposizione delle insegnanti per educare i bambini alla multiculturalità, per promuovere in loro maggiore apertura mentale, per sensibilizzare a realtà diverse, per far crescere il senso della solidarietà e sconfiggere la paura del diverso.
Certamente questa grandissima presenza di bambini stranieri richiede una sempre maggiore flessibilità, attenzione, impegno e disponibilità da parte degli insegnanti.

IL MIO DIARIO

DIARIO
Lunedì 31 Gennaio 2011
Oggi è stato il mio primo giorno di stage presso la scuola dell’infanzia di Salorno. Inizialmente ero molto agitata all’ idea di dover iniziare questa bellissima esperienza in un ambiete nuovo e con un nuovo ruolo. Per la prima volta non sarebbero stati gli alti ad insegnare qualcosa a me e quindi a rivestire il ruolo di insegnanti, ma sarei stata io a dover insegnare qualcosa agli altri,in questo caso a un gruppo di bambini dai 3 ai 5 anni a me sconosciuti. Al mattino sono arrivata alla sede dove,come già precedentemente stabilito, sono stata assegnata alla sezione delle”giraffe”.Lì ho aspettato che arrivassero i bambini in compagnia dei loro genitori e che si cambiassero. Non avevo idea di come potessero reagire i bambini alla mia presenza. La prima reazione generale è stata di curiosità nei miei confronti ma in seguito ogni bambino ha reagito in maniera diversa l’uno dall’altro, chi era più estroverso e si è subito fatto avanti e chi più timido e ha impiagato più tempo per presentarsi.
Le due insegnanti, Rosanna e Lorenza, mi hanno in seguito presentata alla classe e sono iniziate le varie attività. Per la prima parte della giornata ai bambini è stata lasciata l’opportunità di scegliere cosa preferissero fare. Tra le opzioni c’era quella di disegnare, di completare dei puzzle,di giocare,di fare dei lavoretti con la carta oppure di punteggiare. Io ho partecipato alle varie attività con molto interesse e molta curiosità e naturalmente ho aiutato i bambini nel loro svolgimento. Ad un certo punto della mattinata ci siamo riuniti tutti quanti in un cerchio e una delle maestre ha raccontato una storia ai bambini attraverso l’uso di due marionette, due ranocchie per l’esattezza. Terminata la storia i bambini hanno fatto delle domande alle due marionette e sotto loro indicazione hanno disegnato e colorato delle case. Quando è stata terminata l’attività di gruppo , i bambini più grandi hanno apparecchiato accuratamente le tavole e tutti assieme hanno pranzato. Nonostante i bambini avessero preferenze diverse in fatto di cibo,nessuno ha rifiutato di mangiare. Le insegnanti mi hanno raccontato che molti bambini,arrivati per la prima volta alla scuola dell’ infanzia non mangiavano e nemmeno in compagnia dei  loro famigliari. Con il tempo, provando nuovi cibi,e spesso prendendo esempio dagli altri bambini hanno iniziato ad accettare di mangiare praticamente tutto ,arrivando ad amare persino frutta e verdura,che spesso vengono mangiate con fatica dai bambini. Finito di mangiare tutti i bambini si sono vestiti per uscire in cortile,dove i bambini di ogni sezione hanno l’opportunità di incontrarsi e giocare assieme favorendo la nascita di nuove amicizie.  Terminate le attività all’aperto siamo tornati tutti quanti nelle nostre sezioni e abbiamo cantato alcune canzoni finché non è arrivata per tutti l’ora di tornare a casa.




Martedì 1 Febbraio 2011
Questa giornata si è svolta ,rispetto a ieri,con lo stesso ordine di attività. Al mattino i bambini si sono suddivisi nelle rispettive sezioni e hanno scelto e iniziato spontaneamente le varie attività individuali riservate alle prime ore. A metà mattinata Io assieme ad una delle insegnanti abbiamo portato i bambini più grandi in palestra per assistere alla lezione di educazione all’igene gestita da due assistenti sanitarie. Le due assistenti hanno parlato dei batteri con i quali ogni giorno veniamo a contatto e dei quali ignoriamo l’esistenza non essendo visibili ad occhio nudo. Ai bambini sono state mostrate le provette , dove al loro interno si trovava del terreno fertile per la crescita e il nutrimento dei batteri, che erano state realizzate da loro nei giorni precedenti .Le provette ,contenenti i batteri presenti sulle mani dei bambini dopo aver toccato determinati oggetti,erano letteralmente invase dai batteri e nei bambini ha suscitato grande curiosità e interesse. In seguito le due ragazze hanno parlato dell’igene personale e assieme ai bambini hanno realizzato un cartellone e organizzato dei giochi al fine di far apprendere ai bambini le varie nozioni con facilità e attraverso il divertimento. Al termine del progetto siamo tornati nelle sezioni e abbiamo pranzato.
Finito di mangiare ci siamo diretti in cortile dove si trova un piccolo parco e siamo rimasti li fino all’ora del rientro a casa dei bambini.



Mercoledì 2 Febbraio 2011
Al mattino i bambini con grande successo si sono cimentati nell’arte della pittura. In vista del carnevale, su invito delle maestre, tutti i bambini hanno dipinto dei pagliacci servendosi dei colori a tempera e di uno stampo realizzato da una delle maestre. Dopo aver terminato l’attività di gruppo e dopo aver fatto merenda i bambini hanno potuto scegliere liberamente l’attività da svolgere, premiandoli dell’attenzione avuta per l’attività precedente. Terminato il pranzo ,come ogni pomeriggio, abbiamo accompagnato i bambini nel cortile ed io ho giocato assieme a loro con grande divertimento. Alla fine della giornata siamo rientrati e abbiamo giocato assieme ad un gioco da tavola per tutto il tempo dell’attesa dei genitori. Arrivati man mano tutti i genitori, i bambini sono tornati a casa.








Giovedì 3 Febbraio 2011

Questa mattina è stata dedicata al movimento del corpo. Assieme ai bambini siamo andati in palestra e abbiamo costruito un percorso con materiali specifici. I bambini hanno potuto svagarsi e divertirsi in piena libertà ma sempre sotto l’occhio vigile delle due insegnanti e in questo caso del mio. Ho notato che i bambini all’interno della palestra  se vengono lasciati “liberi” di giocare,come avviene poi anche durante le ore dedicate al gioco all’ aria aperta all’interno del cortile, riescono ad esprimere se stessi con maggiore facilità rispetto a quando si è all’interno della sezione e vengono richieste ai bambini determinate capacità. I bambini probabilmente non sentendosi osservati e non dovendo svolgere attività “imposte” dalle insegnanti riescono “sbloccarsi” e a superare meglio alcune timidezze e insicurezze. Anche i bambini più timidi infatti acquistavano maggiore sicurezza di sé se lasciati momentaneamente liberi di svagarsi e di scegliere cosa preferissero fare.





Venerdì 4 Febbraio 2011
Oggi i bambini erano davvero pochi a causa dell’influenza eppure il lavoro non è mancato. I bambini infatti erano molto agitati,questo mi ha dato conferma del fatto che nel mestiere dell’insegnante ogni giorno è una novità,i bambini non si comportano sempre alla stessa maniera, al contrario ci riservano sempre delle sorprese belle o meno belle. Ci sono giorni in cui sono molti e nonostante questo sono molto tranquilli e giorni come questo dove pur essendo in pochi riescono ad essere  difficili da gestire.
Dopo la merenda le insegnanti hanno invitato i bambini a spiegarmi le regole della sezione per quanto riguarda il comportamento da tenere al suo interno e  su tutto quello riguardante  l’uso del materiale scolastico a disposizione. Per i bambini è stato un momento molto educativo e divertente allo stesso tempo. E’ stato bello vedere come fossero contenti di poter spiegare e insegnare finalmente loro qualcosa a me e di come siano stati diligenti nello svolgere determinate attività. Durante il resto del pomeriggio le insegnanti ed io,essendo come già detto un gruppo ristretto di bambini, abbiamo cercato di coinvolgere l’intero gruppo in vari giochi di società dove i bambini hanno avuto la possibilità di stare tutti assieme.




Lunedì 7 Febbraio 2011
Oggi i bambini rispetto alla scorsa settimana erano molti, ho potuto conoscere così alcuni bambini nuovi. Per quasi tutta la mattinata i bambini sono stati impegnati nella costruzione di uno stagno di carta e cartoncino dove le due ranocchiette della sezione,Pallino e Stellina, possano nuotare. Nella costruzione dello stagno,dove ognuno costruiva il suo, sono stati coinvolti tutti i bambini medi e grandi in quanto più abili nell’uso di forbici e punteruoli. I bambini più piccoli invece si sono dedicati alla pittura di alcune sagome di pagliacci e anno dimostrato grande divertimento e soprattutto moltissima voglia di fare. Intanto i bambini più grandi che si stavano dedicando allo stagno di carta, non hanno presentato molte difficoltà nell’eseguirne la costruzione mentre i bambini medi hanno presentato più difficoltà durante lo svolgimento dell’attività. E’ straordinario vedere come a pochi anni di differenza tra di loro ,i bambini, abbiano capacità molto diverse. Questo mi fa capire come nei primi anni di vita i bambini crescano rapidamente. Nonostante queste differenze i bambini erano entusiasti dell’iniziativa e hanno mostrato molto interesse e capacità di iniziativa. Nel pomeriggio ,come è solito fare, abbiamo portato i bambini in cortile e dove hanno potuto giocare fino al termine della giornata scolastica.




Martedì 8 Febbraio 2011
Questa mattina i bambini più grandi hanno continuato la costruzione degli stagni di carta mentre i bambini più piccoli si sono dedicati al disegno. Più tardi ci siamo riuniti tutti in cerchio e abbiamo svolto vari giochi di gruppo accompagnati da canti e filastrocche. Attraverso questi giochi i bambini imparano e ripetono i colori, i giorni della settimana,le stagioni e così via. Questo metodo di apprendimento è molto efficace in quanto i bambini imparano divertendosi e ricordano più facilmente ciò che viene insegnato. Durante il resto della mattinata i bambini hanno avuto la possibilità di scegliere l’attività da svolgere. Al pomeriggio i bambini più piccoli sono stati seguiti da entrambe le maestre nella costruzione dello stagno mentre io e gli altri bambini siamo andati in cortile assieme alle altre sezioni.








Mercoledì 9 Febbraio 2011
Questa giornata è stata dedicata interamente all’attività fisica. Assieme ai bambini, io e le due insegnanti, abbiamo cercato di ricreare in palestra uno stagno utilizzando dei cuscini colorati, dove i bambini hanno dovuto svolgere varie attività proposte dalle insegnanti. I bambini dovevano fare finta di essere delle rane e di comportarsi come loro. Questo gioco è stato pensato per ricollegarsi al progetto della costruzione degli stagni di carta. Attraverso questo gioco i bambini hanno potuto apprendere quale sia l’habitat ideale di questo animale, come questo animale si comporti e quali siano le differenze con l’uomo. I bambini erano entusiasti della proposta e hanno dimostrato tutto il loro interesse e la loro voglia di fare. I bambini in seguito hanno giocato liberamente con i giochi della palestra fino a quando è arrivata l’ora del pranzo. Durante il pomeriggio siamo usciti in giardino dove i bambini hanno potuto trascorrere alcune ore all’aria aperta.






Giovedì 10 Febbraio 2011
Questa giornata si è incentrata sulle attività di laboratorio organizzate dalle insegnanti. I bambini potevano scegliere tra vari laboratori, tra cui :il laboratorio di pittura,il laboratorio di disegno con la musica, il laboratorio di assaggio detto “Gnam, gnam” , il laboratorio delle filastrocche e il laboratorio delle favole. I bambini sono stati in seguito assegnati ai rispettivi laboratori dove hanno avuto la possibilità di svolgere le attività in maniera alternativa e dove hanno avuto la possibilità di relazionarsi con i bambini delle altre sezioni. Io ho partecipato al laboratorio di assaggio dove le insegnanti responsabili del laboratorio hanno fatto assaggiare ai bambini diverse varietà di mele per farne notare le differenze e in alcuni casi le uguaglianze .Ai bambini inoltre è stato insegnato il nome di ogni qualità di mela presente e sono stati organizzati dei giochi nei quali i bambini, coperti da una benda, dovevano riconoscere al tatto e poi attraverso il gusto diversi tipi di frutta. Da parte dei bambini c’è stata una grande partecipazione e una grandissima voglia di scoprire e conoscere. Quelli che erano dei semplici frutti per i bambini, dopo questo laboratorio sono diventati per loro degli “oggetti molto speciali”. Il fine del laboratorio era  quello di far apprezzare ai bambini la frutta, la verdura ed altri tipi di cibo affinché vedano il cibo come un qualcosa di positivo, di sano, di gustoso e perché no, divertente. A mio parere osservando le reazioni dei bambini l’obbiettivo è stato raggiunto con grande successo.


Venerdì 11 Febbraio 2011
Oggi è stato il mio ultimo giorno di stage alla scuola dell’infanzia di Salorno. Durante l’arco della giornata i bambini hanno costruito dei pagliaccetti con i rotoli della carta igenica  che hanno in seguito colorato con i pennarelli. Finita l’attività manuale i bambini hanno giocato con alcuni dei giochi da tavolo presenti. Durante l’attività i bambini più grandi hanno aiutato i più piccoli  nel completare giochi come puzzle e domino dimostrando una grande responsabilità e voglia di collaborare . Dopo aver pranzato io e le due insegnanti abbiamo organizzato alcuni giochi di gruppo adatti alle capacità di tutti al fine di poter coinvolgere tutti i bambini indistintamente. Al pomeriggio ho salutato uno ad uno ogni singolo bambino ringraziandolo di avermi accolto nella loro sezione con grande amore. E’ stato un momento molto commovente…in sole due settimane mi sono affezionata a moltissimo a loro ed ho imparato a conoscere il loro carattere, i loro gusti e le loro difficoltà … quoindi staccarmi da loro è stato molto difficile. Dopo aver salutato per l’ultima volta con grande tristezza tutti i miei bambini, mi sono preparata per passare il pomeriggio con i bambini del pomeridiano. Assieme all’insegnante responsabile abbiamo portato parte dei bambini a fare il riposino pomeridiano nella stanzetta dei lettini. E’ stato magico sedersi vicino ai bambini e coccolarli fino al momento in cui si sarebbero addormentati. L’atmosfera era davvero rilassante grazie ad un bellissimo sottofondo musicale e un particolare profumo di oli essenziali. Io e una delle insegnanti siamo rimaste con i bambini fino a quando,alcuni con facilità e altri con più difficoltà ad addormentarsi, si sono addormentati. Dopo di che io sono andata nella palestra per stare con gli altri bambini dell’orario prolungato. Durante questo periodo di tempo i bambini hanno potuto giocare, leggere e disegnare in libertà. Poco prima dell’arrivo dei genitori  siamo tornati tutti quanti al piano inferiore dove i bambini hanno potuto fare merenda. Poco dopo sono arrivati i genitori  dei bambini e assieme a loro sono tornati a casa.




Stage presso la scuola dell' infanzia di Salorno

Dal 31 gennaio al 11 febbraio ho svolto lo stage presso la scuola dell’infanzia di Salorno.
All’interno della scuola ho subito trovato un ambiente molto favorevole. Le insegnanti e le collaboratrici pedagogiche si sono rivelate immediatamente molto disponibili e aperte nei miei confronti, e questo mi ha permesso di instaurare con loro un rapporto di fiducia. Inoltre ho avuto da loro le risposte a molte mie domande.
Mi hanno permesso di esprimermi liberamente e mi hanno dato la possibilità di partecipare attivamente e di dare il mio contributo a tutte le attività e iniziative proposte.
È stata una grandissima soddisfazione arrivare ad essere ascoltata dai bambini come una maestra e vedere realizzate da loro alcune attività da me guidate.
Quella dello stage è stata per me un’esperienza davvero entusiasmante, istruttiva e divertente che mi ha permesso di confermare alcune idee riguardanti il mio futuro.